Faro

Oggi è lunedì, quale giorno migliore per svegliarsi molto presto, incamminarsi verso la piccola stazione di Portimao, prendere il treno ed andare a visitare Faro?
Il treno arriva puntuale, ci sistemiamo vicino al finestrino con tutta l'intenzione di goderci il panorama.
Il vecchio treno a gasolio attraversa  la campagna portoghese fatta soprattutto di agrumeti: una distesa di rigogliosi alberi, ricoperti da piccole foglie carnose dal verde intenso, e piegati dai buoni e succosi frutti arancioni  che, da quando siamo arrivati, non mancano mai sulla nostra tavola.
Il treno si ferma ad ogni piccola stazione, superiamo Silves, Loulè, Albufeira e finalmente  arriviamo a Faro.
Il centro città è facilmente raggiungibile a piedi.
Faro è il capoluogo della regione, la città più estesa dell'Algarve, ma cosa offre al visitatore?
La città vecchia, la cattedrale, la chiesa del Carmo
Noi decidiamo di iniziare dalla zona Marina.
Il porticciolo turistico può  ospitare solo piccole imbarcazioni, ovvero quelle che riescono a passare sotto il basso ponte ferroviario, oltre la linea  ferrovia verso sud, si estende la laguna che separa Faro  dall'oceano.
È una bella giornata di sole e a Faro si respira una piacevole atmosfera.
Passeggiano lungo  la "costa" e da una delle porte della città  vecchia ci dirigiamo verso la cattedrale, Sé.  Quà  e là piccoli caffè, le strade sono invase dal profumo di cibo che proviene da qualche ristorantino.
Il punto forte della cattedrale è la torre da cui si gode una vista a 360 gradi sulla città, di interesse anche l'organo all'interno della chiesa e la cappella delle ossa che si trova nel giardino. 
Tappa successiva il mercato municipale. 
Si tratta di una struttura moderna, a tre piani, all' interno persino un supermercato.
Arriviamo un po'  tardi, la maggioranza delle bancarelle sta chiudendo.
Siamo attratti dalla vetrina di una pasticceria che espone dolci tipici dalle dimensioni enormi, gli adorati Pao de Deus più grandi di sempre. 
La igreja do Carmo la vediamo solo da fuori, in quanto è  ora di chiusura... sarà per la prossima volta.
Arriviamo nella zona pedonale, il quartiere più  commerciale e turistico. Turisti, anche se pochi, ce ne sono seduti nei numerosi caffè  e ristoranti. Passeggiamo rilassati e ci godiamo questa atmosfera rilassata. 
Qui il tempo sembra scorrere con altro ritmo...
Soddisfatti della giornata riprendiamo il treno che ci riporterà a "casa".



















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